Analisi Transazionale

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Un modello per la crescita e il cambiamento della persona.

L’Analisi Transazionale (AT) è un approccio psicoterapico messo a punto negli anni ’60 dallo psichiatra e psicoanalista Eric Berne.
L’Associazione Internazionale di Analisi Transazionale la definisce come una teoria della personalità e una psicoterapia sistematica ai fini della crescita e del cambiamento della persona.

In realtà l‘AT è molto più complessa e comprende la teoria della comunicazione, della personalità e dello sviluppo infantile.

Secondo l’Analisi Transazionale, ognuno di noi nella propria infanzia e in base alle primissime esperienze, scrive un copione. Ovvero un piano di vita basato su di una decisione presa durante l’infanzia, rinforzata dai genitori, giustificata dagli eventi successivi e che culmina in una scelta definitiva. Questo implica che ciascun individuo costruisce convinzioni e idee su di sé e sull’ambiente circostante, basandosi sulle primissime esperienze infantili e costruendo il proprio rapporto con sé, il mondo e sul ruolo che ricopre in esso.

Ciò che ne consegue è la tendenza a muoversi in maniera inconsapevole in base a queste convinzioni, arricchendo di volta in volta il proprio piano di vita con nuovi dettagli, allo scopo di rinforzare il proprio copione. Questo meccanismo induce gli individui a ridurre il numero di opzioni di comportamento e di lettura degli eventi disponibili e conseguentemente, a ridurre l’autonomia personale.
Al copione viene riconosciuta la funzione di dare coerenza al mondo intorno e di permettere una facile comprensione degli stimoli esterni, è la sua potenziale rigidità che finisce col limitare l’esperienza.

Analisi Transazionale e Okness.

Oguno di noi nasce con l’idea di andare bene e che anche il mondo intorno vada bene, le esperienze successive possono modificare questa convinzione facendo spostare la persona su posizioni opposte rispetto a sé e/o il mondo circostante. Il rischio è che ciò influisca notevolmente sul rapporto con sé stessi e con gli altri.
Una buona okness vede le relazioni lontane dalla asimmetria in cui ci poniamo in maniera più o meno inconsapevole, al di sopra o al di sotto degli altri.
La relazione terapeutica che diventa luogo privilegiato per sperimentarsi in ambito relazionale, è incentrata sull’assunto io sono ok – tu sei ok.

Nella terapia analitico-transazionale si utilizza il metodo contrattuale:
Berne lo definisce come un esplicito impegno bilaterale per un definito corso d’azione, sottolineando il ruolo di responsabilità reciproca che terapeuta e cliente si assumono nel portare avanti un lavoro all’interno di un percorso condiviso. Un contratto terapeutico è costituito da una serie di aspettative che riguardano terapeuta e paziente che sono state apertamente negoziate e chiaramente stabilite.

La relazione terapeutica viene vissuta come paritaria tra i partecipanti: il paziente conosce la propria storia, è l’esperto di sé stesso e si mette in gioco, il terapeuta è il professionista che mette a disposizione i propri strumenti e le proprie competenze al servizio di un obiettivo comune; l’uno non può lavorare senza l’impegno dell’altro.

La conquista dell’Autonomia.

Analisi Transazionale
Eric Berne, psichiatra e psicoanalista

Eric Berne, sosteneva che il punto ideale di arrivo di una psicoterapia fosse la conquista dell’ Autonomia.

Perché ciò avvenga è necessario che l’individuo recuperi particolari caratteristiche: la propria consapevolezza, la spontaneità e l’intimità.
Con consapevolezza si intende la capacità dell’individuo di cogliere le informazioni intorno a sé, sentire e provare sensazioni coerenti con la realtà circostante, senza filtrare né interpretare l’esperienza in risposta al bisogno di farla aderire ad una qualche regola stabilita dal proprio copione.

Per spontaneità Berne intendeva la capacità di poter reagire agli stimoli esterni scegliendo tra tutta una gamma di emozioni in termini di sensazioni, comportamento e pensiero, in modo autentico, ovvero senza cancellare parti della realtà o reinterpretarle in modo che si adattino al copione.
L’intimità è invece intesa come capacità di condividere le emozioni con altre persone in modo aperto e autentico.
La maggior parte degli autori analisti transazionali considera l’autonomia come libertà dal copione.

 

Link Utili

Associazione Internazionale di Analisi Transazionale

Società Italiana di Metodologie Psicoterapeutiche e Analisi Transazionale

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